ultima cena

ultima cena

lunedì, gennaio 19, 2009

Ed io che mi credevo infallibile...

Ho sempre avuto il pessimo vizio di farmi una opinione delle persone a pelle, di etichettarle ed errore degli errori, pure di fidarmi del mio istinto!

Di recente sono stata piacevolmente smentita.

L'occasione è stata un processo fuori Foro che mi vedeva controparte di un collega che ho sempre giudicato con sufficienza, lo vedevo un po' impagliato.

Per inciso "collega" suona formale, ma è il termine più adatto: amico sarebbe eccessivo.

Chiaccherando ho realizzato innanzi tutto che trattasi di un uomo di quarantanni che merita il rispetto che si deve alla sua età.
Sia chiaro il rispetto è di tutti, ma personalmente credo in una deferenza dovuta a chi ha più esperienza di noi.
Che è un professionista preparato (il che dovrebbe suscitare stima, ma sovente è ragione di invidie feroci tra "colleghi": ahimè, l'ambiente legale non è poi tanto lontano dalle caricature cinematografiche!).
Che è una persona di una forza morale non comune.

Mi ha completamente spiazzata e tutti i miei preconcetti sono andati a farsi benedire.

Per intenderci, non che sia il messia!
Anche lui ha i suoi momenti particolari come ad esempio l'atteggiamento schizofrenico quando passa dalla battuta becera al più rigoroso formalismo.
Ma il mio errore rimane.

L'avevo detto che questo 2009 iniziava in salita: la pendenza aumenta.

giovedì, gennaio 15, 2009

mamma

inizio davvero a realizzare che tra pochi mesi lascerò il mio status di donna sposata, per abbracciare quello di mamma...minchia che senso!!
mi è bastato un giro in soffitta, rispolverare i vecchi accessori di famiglia (seggiolone, lettino, cestina...) per riportare alla mente ricordi di bambina e capire che tra poco sarò dall'altra parte.
bello?
emozionante?

per ora solo preoccupante!!!

venerdì, gennaio 09, 2009

Madre-Figlia il giorno seguente...

Matilde: "lo sai mamma oggi mi sono fatta malissimo ad un ginocchio. Sono andata a sbattere in un ferro. Malissimo. Mi fa ancora male"
Madre assente in colpa: "amore fammi vedere quale ginocchio?"
Matilde: "questo - indica la bimba toccando il presunto punto dolorante - il destro"
Nonno voce fuori campo: "ma se era l'altro!"
Matilde dopo una breve pausa:"i ginocchi sono tutti uguali!".

giovedì, gennaio 08, 2009

Momenti Madre-Figlia

Matilde: "mamma mi canti quella canzone che mi cantavi quando ero piccola per farmi addormentare?".
...ed io parto intonando Favola d'Amore di Ramazzotti, che nella parte finale mi è un po' alta così stecco, taanto, ma non mollo finendo con un acuto tipo stanno tirando il collo al gallo...
Matilde: "mamma me ne canti un'altra? Bene!".
o_O

mercoledì, gennaio 07, 2009

Non tutto il male vien per nuocere...

Sono ingrassata.
Ed anche se in maniera inversamente proporzionale a tutto il resto, sono aumentate anche le mie tette: una prima non contiene più tutta questa esuberanza mammaria!

martedì, gennaio 06, 2009

Anno nuovo. Vita nuova?

Mi piacevano le mie giornate, il ritmo che avevano preso.
Ma adagiarsi non è mai cosa buona.
Cambiare.
Che fatica!
Con la forza di gravità ed i chili conquistati a tavola che mi zavorrano il morale ai minimi storici.
I trentatrè sono alle porte: lo gridano le rughe e i gentili arabeschi scolpiti dal tempo sulle mani, il volto, il corpo.
Per fortuna ci sono sempre quei tre brufoli che fanno tanto teen ager... frollata.
Fottuti brufoli.
Non ero una bellezza quando le mie potenzialità erano al massimo, figurarsi oggi.
Lo stabile necessita ristrutturazione, a partir dalle fondamenta: la testa.
Riempire anni ed anni di vuoto.
Questo 2009 inizia in salita.

lunedì, dicembre 29, 2008

AUGURI

Artista: Alicia
Titolo: A Natale Puoi

A Natale puoi
fare quello che non puoi fare mai
riprendere a giocare
riprendere a sognare
riprendere quel tempo
che rincorrevi tanto.

È Natale e a Natale si può fare di più
è Natale e a Natale si può amare di più
è Natale e a Natale si può fare di più
per noi
a Natale puoi.

A Natale puoi
dire ciò che non riesci a dire mai
che bello è stare insieme
che sembra di volare
che voglia di gridare
quanto ti voglio bene.

È Natale e a Natale si può fare di più
(è Natale e a Natale si può amare di più
è Natale e a Natale si può fare di più
per noi
a Natale puoi.) x2

Luce blu
c’è qualcosa dentro l’anima che brilla di più
è la voglia che hai d’amore
che non c’è solo a Natale
che ogni giorno crescerà
se lo vuoi.

A Natale puoi.

È Natale e a Natale si può fare di più
è Natale e a Natale si può amare di più
è Natale e a Natale si può fare di più
è Natale e da Natale puoi fidarti di più.

A Natale puoi

Puoi fidarti di più

A Natale puoi.