ultima cena

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martedì, novembre 11, 2008

Lo Zio Gigi

S'è n'è andato, e come ogni distacco che si rispetti il viso si torce in una smorfia di tristezza, ma subito viene cancellata dal ricordo di questo meraviglioso eccentrico omone!

Ha vissuto alla grande lo zio.
Primogenito di sette fratelli in una famiglia patriarcale contadina, è stato l'unico a poter studiare.
L'anaveva voja, ma se goduto l'opportunità offertagli dal caso!
Gli piaceva mangiare, bere e... anche il resto!
Feste festini e gatte sino all'ultimo esame sostenuto, ed oltre...

Intelligente, scaltro, un oratore affascinante, aveva la tendenza ad enfatizzare un po' la realtà: aveva passato solo 10 esami a giurisprudenza, ma si diceva avvocato; aveva dei campi e delle case scalcinate nelle colline riminesi e diceva di essere un Grande Proprietario Terriero.

Se avesse davvero intrapreso la carriera legale si sarebbe distinto, ma preferiva sfoggiare le proprie qualità per adulare e corteggiare le donzelle!
Il vero Vitellone di felliniana memoria!

Albergatore per scelta, contadino per nascita, poeta per attitudine!

Girava tutto sgualcito con una auto di terza mano, forse anche quarta, che perdeva i pezzi per strada, ma aveva la fisima dei soldi!
Soldi Soldi Soldi.
A tutti, figlia, nipoti, conoscenti ripeteva sempre di fidanzarsi con un possidente, e quando gli si presentava il/la malcapitato/a lui porgeva con eleganza sempre la stessa domanda: "MA TU SEI RICCO?".
Marcello gli rispose: "Sono ricco dentro!" : D

Spesso si accapigliava con mio babbo per ragioni economiche: più che altro lo sgridava forte del fatto che lui era il maggiore e mio babbo il minore, ma non bagnava: entrambi fatti della stessa stoffa, quei bei panni spessi, stoppaciosi e ruvidi!
Ha sempre avuto grande stima e rispetto per mia mamma, lavoratrice instancabile e madre presente, e le ha sempre riconosciuto il merito e valore di averci fatto laureare (Io e mio fratello siamo gli unici, di 18 cugini primi, ad aver conseguito la laurea).
Forse alla fine quel titolo gli mancava...

A lui debbo il primo complimento ricevuto: un giorno mi disse che avevo il collo lungo come quello di un cigno, ed il portamento della Magnani!
Io manco sapevo chi fosse, ma suonava bene, ed anche se non è poi vero, lo serbo in cuore con tanto affetto.

Aveva anche difetti, ma sono rimasti attaccati alle mortali membra e con esse divenuti cenere.
A tutto è sopravissuto lo spirito gaudente e goliardico di un simpatico personaggio.

mercoledì, novembre 05, 2008

FaceBook

In Tribunale ultimamente dilaga la moda.
Come se non ci bastasse vederci tutte le sante mattine, l'intero ordine si è inscritto in blocco a questo social network.

Ci sono cascata a piedi pari.
E' una settimana che mi invento pause fittizie pur di aprire la stramaledetta bacheca ed ivi paciugare, nella frenetica speranza che si materializzi in basso a destra la tanto agognata iconcina rossa delle notifiche.
La mia è assuefazione totale!

La sorpresa quando ci ho trovato mio marito (nell'elenco degli amici della propria ex...li mortacci...)!

Quindi attivo la procedura: "Aggiungi come amico", clicco e compare il messaggio "Attendi conferma"
Vabbhè...

Poi mi accorgo che non ha circostanziato lo stato civile (SCOSTUMATOOO!!): parlava di nostra figlia, ma io non comparivo da nessuna parte... praticamente un ragazzo padre!
Ri-vabbhè...

Vado sul mio profilo e specifico di essere sposata con lui ed il diabolico sistema mi risponde nuovamente di attendere la conferma: MA DE CHE'???

Ma ancor più bello il messaggio che è comparso a lui: "Silvia dice di essere sposata con te, Confermi?"
L'accendiamo?

E con i poteri conferiti da FaceBook siamo stati dichiarati marito e moglie!

martedì, novembre 04, 2008

il blog ristagna...

...è che sono stata risucchiata nel vortice di FaceBook.
Devo disintossicarmi!

martedì, ottobre 28, 2008

e luce fu!

La prima modifica ha apportato un po di luce nel blogghettino.
Con il prossimo intervento, appena concilierò un po' di tempo libero con la disponibilità del tecnico, daremo qualche spennellata di colore.
Oltretutto devo contendere le competenze del consorte con altri, atteso che è stato coinvolto anche in un secondo progetto, quello che seguirà passo passo le nostre avventure sportive (i Mila e Shiro dell'entroterra)!
Per inciso, ieri sera abbiamo vinto una amichevole... chi ben comincia...

giovedì, ottobre 16, 2008

AGGIORNAMENTO PANZA!!!


CIAO BALENE!!!
Quanto tempo....
volevo farvi un salutino e aggiornarvi sulla crescita della pancia! La balena Chiara sta bene e il suo frugoletto anche; nonostante il periodo di stress a cui l'ho sottoposto iscrivendomi all'ennesimo concorso e studiando come una sce... !!! ma stavolta è l'ultima! GIURO!
e poi come se servisse studiare.... vabbè basta scusate lo sfogo! comunque appena passata sta storia (tra circa 10 giorni) organizziamo qualcosa per vederci (possibilmente prima che partorisco!), ci state? intanto vi saluto e vi abbraccio tutte (virtualmente perchè dal vero faccio un pò fatica!!) kisses!
Chià
P.S. Silvia, puoi fare quello che vuoi, basta che non mi esordisci più con sto linguaggio giuridico che.....COMINCIO SERIAMENTE AD ODIARE!!!!!! MA COME FATE VOI AVVOCATI???????

VOGLIA DI NOVITA'

Ciao amichette,

come mi capita spesso e volentieri ho voglia di aria fresca, di cambiamenti.
Quando vengo presa da questi raptus a casa impongo le pulizie di Pasqua e mi metto a spostare mobili ed a cambiare l'ordine delle cose.
Ultimamente mi capita anche in ufficio: librerie che passano da una stanza all'altra, tappeti che prima ci sono poi volano via come e meglio che in una fiaba delle "Mille e una Notte"...
Qui avrei voglia di rinnovare lo sfondo?
Facendolo alcune modifiche (la balena, l'ultima cena, le faccine) verrebbero temporaneamente cancellate, con possibilità di essere reistallate in un secondo momento (ho già chiesto ausilio al tecnico di casa).
Posso?

Decorsi 7 giorni dalla data di pubblicazione del presente post, il mancato espresso diniego verrà considerato quale consenso tacito.

Baci

giovedì, ottobre 02, 2008

Organismi Monocellulari

I miei genitori sono cresciuti nel secondo dopo guerra.

Sebbene fossero solo dei bambini non gli si risparmiava un gran chè: mia mamma mi racconta che a quattro anni avvicinava il suo banchetto alla tavola e faceva le tagliatelle per tutti, quando non doveva portare al pascolo le pecore; mio babbo, ricorda di quando la madre preparava i gobbi con la salsiccia, al singolare perchè c'era un solo morello e toccava agli uomini, ai piccoli solo il profumo!

Per contro, come conseguenza e riscatto dal vissuto, a torto o a ragione loro hanno cresciuto me nella bambagia protetta dai pericoli, esentata da difficoltà.

Sono una mente semplice, un cuor contento, praticamente un organismo monocellulare.

Giorni fa mi è stato consigliato La Strada di Cormac McCarthy .

Bello ed Angosciante.

L'agghiacciante rappresentazione di quel che potrebbe essere 'dopo la fine del mondo': la morte degli elementi e della Pìetas.
Solo silenzio e paura, pioggia e freddo.
Unica luce il tenero e straziante legame di due sopravvissuti, padre e figlio, insieme lungo la strada in un viaggio senza meta.

Come mia abitudine leggendolo entravo nella storia e vestivo dei panni dei personaggi chi mi circonda: così il figlio era Matilde (il che mi provocava ancora più angoscia) ma io, nelle stesse condizioni, chi sarei stata? La madre arresasi alla ineluttabilità della fine o il padre un disperato Don Chisciotte per amore del figlio?

L'ho divorato con la stessa tensione con cui nelle camminata in alta quota anelo al rifugio: per mettermi in salvo!

Ogni pagina una stretta al cuore.

Com'è l'uomo che può immaginare, elaborare e scrivere 218 pagine, una parola dopo l'altra, di angoscia pura!?
A cosa pensa? Qual'è la sua quotidianità? E' sereno?

E la persona che leggendolo definisce questo libro 'bellissimo'?
Si lo è ma in maniera straziante.

Però a mia volta l'ho consigliato perchè da un bel po' di tempo non leggevo qualcosa che mi scuotesse tanto.
Finalmente un libro che lascia il segno, anche se trattasi di un graffio.